Il Gel da 40g: il Benchmark è fissato. Produrlo è un'altra storia.

Fino a qualche anno fa il Gel Energetico standard conteneva 20-25 grammi di Carboidrati. Oggi chi vuole posizionarsi nel segmento ad Alte Performance deve confrontarsi con un Benchmark diverso: 40 grammi per Gel, rapporto Maltodestrine/Fruttosio 1:0,8. Non è una moda passeggera — è una convergenza tra scienza dell’assorbimento intestinale e richieste degli atleti d’élite che ha ridefinito cosa significa Gel di riferimento nel mercato europeo.

Se stai valutando di sviluppare o confezionare un Gel Energetico per il segmento Endurance, partire dal Benchmark aiuta a capire cosa il mercato si aspetta — e dove restano ancora spazi aperti.

Come si è arrivati a 40g

Il passaggio dai 20-25g ai 40g non è arbitrario. È la conseguenza diretta del cambio di rapporto tra le fonti di Carboidrati. Il vecchio standard era costruito intorno al Glucosio come fonte quasi esclusiva: l’intestino può assorbirne al massimo 60g all’ora, quindi una dose da Gel rimaneva bassa per evitare problemi gastrointestinali. L’adozione del Rapporto 1:0,8 tra Maltodestrine e Fruttosio ha cambiato i termini del problema: sfruttando in parallelo il trasportatore SGLT1 per il Glucosio e il GLUT5 per il Fruttosio, l’assorbimento totale teorico sale a 100-120g all’ora negli atleti adattati. Con quella capacità, 40g per Gel diventano una dose sensata invece che eccessiva.

Il passaggio dai 20-25g ai 40g non è arbitrario. È la conseguenza diretta del cambio di Rapporto tra le fonti di Carboidrati.

Lo studio di O’Brien et al. (2013), pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise, ha documentato un aumento dell’Ossidazione dei Carboidrati esogeni con il rapporto 0,8:1 rispetto a rapporti inferiori, accompagnato da una riduzione dei sintomi di pienezza gastrica. Un altro approccio formulativo ha raggiunto i 40g per Gel utilizzando la tecnologia hydroGel, che incapsula i Carboidrati per minimizzare il contatto gastrico diretto. Due strade diverse verso lo stesso obiettivo: portare 40g di Carboidrati nell’intestino senza che diventino un problema.

Due approcci formulativi diversi allo stesso obiettivo: portare 40g di Carboidrati nell’intestino senza che diventino un problema.

Il gel da 40g è diventato il benchmark nel segmento endurance. Il formato, gli ingredienti e il contesto regolatorio definiscono lo spazio per chi formula.
Il gel da 40g è diventato il benchmark nel segmento endurance. Il formato, gli ingredienti e il contesto regolatorio definiscono lo spazio per chi formula.

Cosa significa Formulare a 40g

Aumentare la dose di Carboidrati per Gel a parità di Volume non è solo una questione di ratio. Porta con sé una serie di decisioni formulative che impattano la qualità finale del prodotto:

Osmolarità

Concentrare più Carboidrati in un Gel aumenta l’osmolarità della formula. Un’osmolarità troppo alta rallenta lo svuotamento gastrico e aumenta il rischio di richiamo osmotico di acqua nell’intestino — esattamente l’effetto opposto a quello cercato. La scelta degli ingredienti conta: le Maltodestrine hanno osmolarità molto più bassa rispetto al Glucosio o al Fruttosio a parità di apporto calorico, per questo sono la fonte di Glucosio di riferimento. Le Ciclodestrine — catene glucidiche a struttura ciclica — offrono osmolarità ancora più bassa e sono una delle direzioni di evoluzione in questo segmento.

Palatabilità a Alta Concentrazione

La dolcezza percepita aumenta con la concentrazione e con la durata della gara. Un Gel che al chilometro 5 è gradevole può diventare stucchevole al chilometro 35. Non è un dettaglio sensoriale: è uno dei motivi principali per cui i Gel non vengono consumati come da protocollo in gara, con conseguenze dirette sulla performance. Come ha ricordato Susan Kleiner a Vitafoods Europe 2026: “Le basi sono ancora gusto, texture e mouthfeel. Se un atleta non gradisce un prodotto, non lo prenderà.” Un trend recente risponde esattamente a questo problema: Gel senza aroma — 30g, ratio 1:0,8 — progettati per eliminare la stanchezza sensoriale negli ultraeventi.

Viscosità e Formabilità

Un Gel da 40g in volume contenuto è necessariamente più denso di uno da 20g. La viscosità determina la facilità di apertura e ingestione — critica in condizioni di sforzo, con le mani sudate, in corsa o in sella. Il formato del packaging — stick pack, bustina sagomata, tubo — non è una decisione separata dalla formula: è parte integrante dell’esperienza di prodotto.

Aumentare la dose di Carboidrati per Gel a parità di volume non è solo una questione di ratio. Porta con sé una serie di decisioni formulative che impattano la qualità finale del prodotto.

Il contesto Regolatorio europeo: cosa puoi dire e cosa no

Chi distribuisce Gel energetici in Europa deve conoscere l’evoluzione regolamentare dei claim in questo segmento. Nel 2014 l’EFSA aveva rigettato la richiesta di claim per le “soluzioni di Carboidrati” per il mantenimento della performance endurance — non per assenza di scienza, come chiarì all’epoca il Dr. Adam Carey, allora presidente dell’European Specialist Sports Nutrition Alliance (ESSNA), ma per come il dossier era stato costruito.

Nel 2018, però, la situazione è cambiata: Specialised Nutrition Europe (SNE) ha ripresentato il dossier con evidenze strutturate diversamente e l’EFSA ha pubblicato un’opinione positiva. Le soluzioni di Carboidrati possono ora portare claim di miglioramento della performance fisica durante esercizio ad alta intensità e di lunga durata in adulti sani e allenati — a condizione di fornire tra 30 e 60 g di Carboidrati all’ora, fino a 90 g/ora se il Fruttosio costituisce circa un terzo della miscela.

Oggi chi formula un Gel per il mercato UE ha quindi due strade per i claim di performance: la via carb+elettroliti (claim 2011, mantenimento della performance endurance, con requisiti specifici su sodio e osmolarità) e la via soli Carboidrati (claim 2018, miglioramento della performance durante esercizio ad alta intensità e di lunga durata). L’aggiunta di elettroliti alla formula resta una scelta formulativa valida — ma non è più l’unica condizione per poter comunicare un claim di performance in etichetta. La lezione del 2014 resta comunque attuale: nel processo EFSA, la qualità del dossier conta quanto la qualità della scienza.

Il dato biometrico in tempo reale sta ridefinendo le strategie di integrazione in gara. Chi formula pensando a questo, si posiziona prima degli altri.
Il dato biometrico in tempo reale sta ridefinendo le strategie di integrazione in gara. Chi formula pensando a questo, si posiziona prima degli altri.

Il 40g è il Benchmark. I Margini di Differenziazione sono altrove

Se il dato dei 40g come dose per Gel ad alte performance è oggi ampiamente condiviso, il mercato si differenzierà su altri assi nei prossimi anni. Alcuni sono già visibili:

  • Segmenti Specifici — atlete di endurance, con profili di tolleranza gastrica diversi dagli uomini e storicamente sotto-servite; atleti over 50; atleti in quota o in ambienti termici estremi, dove le esigenze di assorbimento e idratazione cambiano.
  • Funzionalità Aggiuntive — elettroliti (che oltre al valore formulativo aprono anche la via al claim 2011), caffeina, adattogeni, ingredienti per il recupero muscolare post-sforzo. La domanda di prodotti “a dose unica” che coprano più funzioni è coerente con il profilo dell’atleta moderno, che vuole semplificare la strategia di integrazione in gara.
  • Formati Unflavored — gusto neutro come proposta Premium per chi affronta eventi oltre le quattro ore e vuole separare la funzione energetica dall’esperienza sensoriale.
  • Integrazione con Dati Biometrici — CGM (Continuous Glucose Monitoring) e wearable che rendono più precisa la strategia di integrazione sono già adottati da atleti d’élite e stanno scendendo al segmento amatoriale. Chi sviluppa prodotti pensando all’integrazione con questi sistemi si posiziona sulla prossima curva del mercato.

Il mercato globale dei Gel energetici a base di Carboidrati vale circa 711 milioni di dollari nel 2025 e cresce a un CAGR del 6,7% fino al 2033. Non è un mercato di nicchia — ma è un mercato dove la differenziazione formulativa conta, perché la commoditizzazione dei Gel standard è già in corso.

Se stai valutando di sviluppare una Formula Gel per il segmento Endurance — dalla scelta del Ratio al Formato di Confezionamento, dai Claim alle Specifiche di Packaging — parliamone prima di iniziare il progetto.