CSQA Aceto Balsamico di Modena IGP

Il riconoscimento come imbottigliatore dell’Aceto Balsamico di Modena IGP è il titolo abilitativo che autorizza un operatore a confezionare questo prodotto apponendo il logo IGP in etichetta. Non si ottiene con una semplice registrazione: richiede l’iscrizione all’elenco degli operatori riconosciuti dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, il superamento delle verifiche previste dal piano dei controlli e la sottoposizione agli audit periodici dell’organismo di certificazione designato — in questo caso CSQA Certificazioni Srl.

Il termine “imbottigliatore” è la denominazione tecnica del disciplinare per il soggetto che provvede al riempimento, alla chiusura e all’etichettatura del prodotto finito — indipendentemente dal formato del contenitore. Il riconoscimento si applica quindi sia al confezionamento in bottiglie tradizionali sia ai formati monodose: bustine, stick pack, doypack. Le regole del disciplinare sono le stesse per qualsiasi formato: cambia la tecnologia di confezionamento, non i requisiti di conformità.

Il disciplinare di produzione

L’Aceto Balsamico di Modena è un’Indicazione Geografica Protetta riconosciuta dall’Unione Europea con Reg. CE 583/2009. Il disciplinare di produzione — aggiornato con Provvedimento del 13 aprile 2023, pubblicato in G.U.R.I. n. 92/2023 — definisce in modo analitico ogni aspetto del prodotto: la tipologia dei mosti d’uva consentiti, le proporzioni con l’aceto di vino invecchiato, i parametri fisico-chimici (acidità, densità relativa, estratto secco netto), il profilo organolettico, e i requisiti geografici per ogni fase della produzione.

Il confezionamento deve avvenire nelle province di Modena e Reggio Emilia — le stesse in cui si produce e invecchia il prodotto. San Prospero (MO) rientra nell’area geografica prevista dal disciplinare. Il numero identificativo del sito di confezionamento — 228181 — compare in etichetta accanto al logo IGP ed è pubblicamente verificabile presso il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena.

Il piano dei controlli DPC030 e CSQA

Il piano dei controlli DPC030 — redatto dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e approvato dal Ministero dell’Agricoltura — definisce le modalità e la frequenza delle verifiche a cui sono sottoposti tutti gli operatori riconosciuti: produttori, trasformatori e imbottigliatori. Le verifiche riguardano la tracciabilità delle materie prime, i registri di produzione e confezionamento, la conformità del prodotto ai parametri del disciplinare e la correttezza dell’etichettatura.

L’organismo di certificazione e i dati del riconoscimento

Il riconoscimento come imbottigliatore IGP è stato deliberato dal Comitato Esecutivo di Certificazione di CSQA Certificazioni Srl in data 04/11/2024, per subentro nel ruolo precedentemente ricoperto dall’operatore Italpak per lo stesso sito di confezionamento. CSQA Certificazioni Srl — con sede a Thiene (VI) — è uno degli organismi di certificazione agroalimentare più autorevoli in Italia, attivo nel controllo di numerose DOP e IGP italiane ed europee, accreditato ACCREDIA con riconoscimento PRD N° 014B. È lo stesso organismo che ha rilasciato per lo stabilimento di San Prospero le certificazioni FSSC 22000 e UNI EN ISO 22000:2018, garantendo un interlocutore unico su più ambiti certificativi.

Il riconoscimento è verificabile presso il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena e nei registri di CSQA all’indirizzo csqa.it/aziende-certificate.

Scopo del riconoscimento

Il riconoscimento è rilasciato per l’unità produttiva di San Prospero (MO) per il seguente ruolo, ai sensi del disciplinare di produzione Aceto Balsamico di Modena IGP e del Piano dei controlli DPC030:

Imbottigliatore — confezionamento di Aceto Balsamico di Modena IGP. Numero sito di confezionamento: 228181.

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